La Jimenez ha dichiarato di essere stata stressata ed umiliata da parte parte della moglie del giocatore davanti allo stesso Kobe e ai loro figli.
In un’occasione, tra l’altro, gli è stato ordinato di mettere la mano negli escrementi di cane per recuperare lo scontrino di una camicetta.Maria Jimenez ha detto di aver lavorato a casa Bryant dal settembre 2007 al marzo 2008 e quasi immediatamente dopo essere stata assunta: Vanessa ha iniziato ad attaccarmi verbalmente e ad avvilirmi, ha detto.
La Jimenez ha spiegato anche di essere stata apostrofata come pigra, lenta, stupida, bugiarda, con continue grida contro di lei.
Nonostante la governante abbia dato il preavviso, Vanessa Bryant le ha intimato di continuare a lavorare fino al successivo giorno di paga e lei l’ha fatto.