Naturalmente non si parla di oggetti trasparenti all’occhio umano, ma di tecniche per rendere le pale eoliche invisibili ai radar.
Ma è proprio questo lo scopo del gioco: si stima che in tutto il mondo ci siano 20.000 MW di potenza eolica bloccati per problemi di interferenza con i radar, che tendono a scambiare le turbine per aerei in movimento.
La nuova tecnica è stata sviluppata in oltre 5 anni di ricerca dalla danese Vestas, specializzata in alta tecnologia per i parchi eolici, in collaborazione con la società aerospaziale britannica QinetiQ, e ha compiuto ora un passo fondamentale: la realizzazione del primo prototipo a grandezza naturale.
I test condotti in Gran Bretagna hanno mostrato che, rispetto alle normali pale eoliche, quelle “invisibili” riducono del 99% la “radar cross section”, cioè la proprietà che misura la visibilità di un oggetto da parte dei radar.
Fonte:
http://notizie.virgilio.it/notizie/esteri/2011/07_luglio/05/eolico_presto_nuove_turbine_invisibili,30360741.html?pmk=rss